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PSD2: nuova intervista per Mindlab Hotel

20 Settembre 2019, Mindlab Hotel

Sul tema della nuova normativa PSD2, siamo felici di segnalarvi che su Mindlab Hotel è presente una nuova intervista al nostro CEO Alessandro Bartolucci 

PSD2: nuova intervista per Mindlab Hotel

Ecco un estratto dell’intervista:

“Da quasi due anni a questa parte la Commissione Europea impone alle banche di aprire a terze parti autorizzate le “porte” dei conti e dei dati in loro possesso.

Quindi la nuova normativa PSD2  ( Payment Services Directive 2 ) consente ai clienti delle banche, sia privati che aziende, di utilizzare provider di soggetti non bancari ( oppure Operatori Terzi ) per gestire le proprie finanze e le operazioni di pagamento, e per accedere alle informazioni sui propri conti anche se si trovano in banche diverse. In realtà non sarà più necessario passare dalle banche. Lo scopo è quello di rendere maggiormente sicuri i pagamenti online per una maggiore tutela degli ospiti. Nel caso della distribuzione alberghiera i cambiamenti riguarderanno chiunque effettui o riceva pagamenti online come ad esempio le OTA oppure lo stesso con il Booking Engine.

Una modifica rilevante è “l’autentiticazione forte del cliente” o SCA ( strong customer authentication ) che verrà richiesta nel caso in cui sia l’emittente della carta di credito che il conto corrente su cui vengono versati i pagamenti si trovano sul territorio dello Spazio economico europeo (SEE).

Per essere conformi alla nuova normativa PSD2, agli ospiti verrà chiesto di approvare i pagamenti online tramite due fattori di autenticazione, la cosiddetta autenticazione a due fattori (two-factor authentication, 2FA). Tra questi troviamo:

  • informazioni note esclusivamente all’utente, quali PIN, password o altro codice;
  • beni personali dell’utente, ad esempio la carta di credito o il cellulare;
  • informazioni biometriche ottenute tramite strumenti quali riconoscimento del volto, impronta digitale o scansione dell’iride.

Succederà molto più spesso che i pagamenti non andranno a buon fine se i dati della carta sono stati acquisiti senza eseguire l’autenticazione SCA e se la conferma di tale passaggio non è disponibile al momento dell’addebito sulla carta.”

Potete leggere l’intera intervista qui.

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